Nel centro di Manerbio, i carabinieri hanno effettuato controlli straordinari nella serata di venerdì 24 aprile e nella notte di sabato 25 aprile 2026. A conclusione dell’operazione, sono stati identificati 69 individui, tre dei quali segnalati come assuntori di sostanze stupefacenti. Un’altra persona è stata denunciata per spaccio, mentre un arresto è avvenuto per violazione di provvedimenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Zone controllate
Le aree maggiormente monitorate includevano via San Martino, Vicolo Venezia, via Matteotti, Piazza Falcone e le principali vie e piazze cittadine. Le pattuglie hanno intensificato la sorveglianza durante le fasce orarie più critiche. L’operazione ha coinvolto militari delle stazioni di Manerbio, Leno, Pontevico e Gambara, supportati dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Verolanuova. Sono stati effettuati controlli mirati nelle zone ritenute più vulnerabili e posti di controllo lungo le arterie principali.
Risultati delle operazioni
Il consuntivo finale include: 69 persone identificate, 13 veicoli ispezionati e 3 esercizi pubblici controllati. Tre individui sono stati segnalati alla Prefettura di Brescia per uso di sostanze stupefacenti, uno è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio e una patente di guida è stata ritirata, accompagnata da una sanzione per violazione del Codice della Strada.
I tre assuntori erano in possesso di piccole quantità di hashish per uso personale, che sono state sequestrate. Un ulteriore soggetto è stato denunciato dopo essere stato trovato con circa 5 grammi di cocaina, suddivisa in 9 dosi, presumibilmente destinate allo spaccio.
Arresto di un giovane
Sabato mattina, i carabinieri della Stazione di Manerbio hanno arrestato in flagranza di reato un 22enne residente a Pralboino, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane aveva violato un provvedimento di allontanamento dalla famiglia e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, oltre a opporre resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è scaturito da una richiesta di aiuto al Numero Unico di Emergenza 112 da parte della madre, che segnalava la presenza del figlio, in stato di alterazione, intento a colpire la porta d’ingresso dell’abitazione. Il soggetto, destinatario di un provvedimento del Tribunale Civile di Brescia per maltrattamenti familiari, si era presentato a casa della madre e della sorella minorenne, violando le prescrizioni e danneggiando contenitori dei rifiuti.
All’arrivo dei militari, il giovane, visibilmente alterato dall’abuso di alcol, ha mostrato un comportamento aggressivo durante le operazioni di identificazione. È stato bloccato senza conseguenze per le persone coinvolte.
Concluse le formalità, l’arrestato è stato trasferito alla Casa Circondariale di Brescia, in attesa di un’udienza di convalida che si terrà nella mattinata di lunedì 27 aprile 2026, presso il Tribunale di Brescia.
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