Bassa protesta contro rifiuti

Offlaga, Bagnolo, Leno e Manerbio si oppongono al nuovo impianto di rifiuti

Oltre mille cittadini hanno partecipato a una manifestazione per esprimere il loro dissenso nei confronti del progetto.

Offlaga, Bagnolo, Leno e Manerbio si oppongono al nuovo impianto di rifiuti

Offlaga, Bagnolo, Leno e Manerbio si oppongono con forza al nuovo impianto di rifiuti: oltre mille persone si sono unite alla manifestazione.

La comunità della Bassa si mobilita

Lo scorso fine settimana, un’affluenza straordinaria ha caratterizzato la serata «Domenica bestiale nella Bassa», tenutasi presso palazzo Barbisoni a Offlaga. L’evento, organizzato dall’associazione «100% Bassa» con il patrocinio dei Comuni di Offlaga, Manerbio, Bagnolo Mella e Leno, si è trasformato in una grande manifestazione civica a sostegno del territorio. La protesta è stata in risposta al progetto di Geobet, che prevede la costruzione di un impianto di compostaggio di rifiuti su un’area di 42 ettari. Questo impianto non si limiterebbe al trattamento di rifiuti organici, ma includerebbe anche diverse tipologie di fanghi industriali, contrariamente a quanto sostenuto dai proponenti.

Nonostante la Provincia avesse già respinto la proposta, Geobet ha presentato un ricorso al Tar, suscitando preoccupazione tra i cittadini. Durante la serata, hanno preso la parola i sindaci di Offlaga, Giancarlo Mazza, di Bagnolo Mella, Stefano Godizzi, di Leno, Cristina Tedaldi, e l’assessore di Manerbio, Gabriele Cambielli. Tutti hanno ribadito un deciso NO all’impianto, appoggiati dall’entusiasmo dei presenti. Fausto Nodari, in rappresentanza dell’Unione Agricoltori, ha evidenziato l’importanza di preservare il suolo per le generazioni future.

La manifestazione ha avuto una durata di oltre quattro ore, alternando momenti di musica, interventi e riflessioni. Si sono esibiti artisti come Dellino Farmer, gli Irreperibili, Josef, Guitarra Abierta e i giovani della scuola di Hip Hop We got the same attitude.

In conclusione, Dario Selleri e il sindaco Giancarlo Mazza hanno ringraziato i partecipanti, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione su progetti che potrebbero compromettere la salute e il paesaggio della Bassa. Anche numerose associazioni locali hanno preso parte all’evento, presentando le loro attività e progetti. Tra queste, oltre le redini Aps, La piccola oasi Aps, Tilt – tu loro tutti, Vestitevi con il cuore, L’oasi felina – Il gatto magico, l’associazione Farro di San Paolo, Marì casoncelli di Barbariga, Sambloom, Sarte all’opera, le Pro Loco di Leno e Bagnolo, e l’associazione Artemisia, che ha collaborato con gli amici di Santa Maria del Gazzo per una «pesca letteraria».

Grazie alla collaborazione con Garda Uno, è stata allestita una postazione dedicata al riciclo, per promuovere la cultura della sostenibilità e ricordare il lavoro di sensibilizzazione svolto dall’azienda nelle scuole. Gli organizzatori hanno voluto mettere in luce «l’anima vera e autentica» di un territorio che si oppone a speculazioni e consumo di suolo, rivendicando la tutela della salute dei cittadini, del paesaggio e del prezioso suolo agricolo. La serata ha dimostrato la determinazione e l’unità della comunità, un segnale forte che va oltre la musica e gli interventi, esprimendo la volontà di difendere il futuro della Bassa.