Un cittadino kosovaro di 37 anni, operaio edile e residente a Borgo San Giacomo, è stato arrestato in seguito all’esecuzione di un mandato di arresto internazionale.
Mandato di arresto internazionale
Il provvedimento, emesso il 12 gennaio 2026 dalla Corte Penale di Peje (Kosovo), è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Borgo San Giacomo nei confronti del 37enne, ricercato a livello internazionale.
La condanna
Il soggetto era sotto sorveglianza a causa di una condanna definitiva a un anno di reclusione, con un residuo pena di 9 mesi e 14 giorni, per tentato omicidio secondo il codice penale kosovaro.
Colpisce un connazionale
Le autorità estere hanno riferito che il 37enne, nell’agosto 2020, ha colpito un connazionale con un coltello durante una violenta lite, provocandogli lesioni gravi. La condanna era stata emessa nel luglio 2023.
Le autorità kosovare hanno indicato l’Italia come possibile rifugio del ricercato. Le indagini hanno confermato la sua presenza in provincia di Brescia, dove risultava avere un permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Il 9 maggio 2026, le forze dell’ordine hanno individuato il suo domicilio e, dopo aver contattato il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno proceduto all’arresto provvisorio in attesa di estradizione verso il Kosovo.
In carcere
Attualmente, il 37enne si trova presso il carcere Nerio Fischione, a disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Brescia, autorità competente per la procedura estradizionale. Sono stati informati dell’arresto anche il Ministero della Giustizia e il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.