Il viaggio continua

Simone Curati torna in Australia per una nuova avventura

Dopo un anno in Italia, il giovane di Pralboino riprende il suo percorso di crescita personale e professionale.

Simone Curati torna in Australia per una nuova avventura

Simone Curati, dopo aver attraversato il mondo in kayak e aver fatto ritorno in Italia nel marzo 2024, è pronto a ripartire per l’Australia. La sua avventura, che ha coinvolto anche gli studenti delle scuole, si arricchisce ora di una nuova fase, spingendolo a esplorare nuovi spazi e contesti.
«Lasciare di nuovo l’Italia per un anno non è stata una scelta semplice – ha dichiarato Simone, documentando la sua esperienza passo dopo passo – ma l’opportunità che si è presentata era troppo grande per essere trascurata. Pur amando l’Italia e le persone che mi circondano, credo che per lavorare seriamente sia necessario guardare oltre i confini nazionali. All’estero ci sono ottime opportunità, meritocrazia e la possibilità di realizzare i propri sogni se si è disposti a impegnarsi».

Un ritorno alle origini

La scelta di tornare in Australia ha spinto Simone a riprendere il suo lavoro nella cava di marmo nel deserto di Pilbara. «L’ambiente è incredibile, unico, e osservare come la vita si sia sviluppata in tali condizioni è spettacolare. Ho trascorso nove mesi qui, durante i quali ogni emozione è stata amplificata dall’ambiente – ha raccontato –. Gioia, tristezza, felicità, rabbia, disprezzo, gratitudine e solitudine: tutto si è manifestato in modo intenso. Fortunatamente, ho incontrato persone speciali che hanno reso tutto più semplice. L’azienda mi ha offerto gratifiche e buone prospettive future, ma dopo tanti anni di lavoro ho deciso che era tempo di cambiare per continuare a crescere. Così, sono tornato a Perth per ricaricare le batterie e in pochi giorni ho trovato due lavori diversi: il primo, grazie a un contatto di un amico, consisteva nel lucidare yacht e barche, mentre il secondo era come guida turistica in kayak. Quest’ultima è stata una naturale evoluzione delle mie esperienze precedenti e l’ho trovata molto gratificante. Anche se mi sentivo stanco dopo una lunga stagione mineraria, ho deciso di intraprendere questa nuova strada per completare i tre mesi rimanenti della mia esperienza in Australia. Sapevo che sarebbe stata dura, ma sono convinto che questo sacrificio alla fine ripagherà».

Un futuro da scoprire

Simone continua a coltivare nuove conoscenze, ritrovare vecchi amici e alimentare la sua voglia di scoprire. «Se il futuro mi appare luminoso, devo molto a questa terra magica che mi ha accolto, insegnato e dato la libertà di scegliere – ha concluso Simone –. Sarò eternamente grato, ma è giunto il momento di andare. Lascio un pezzo di me qui, ma porto con me esperienze preziose».
Attualmente, il giovane di Pralboino si trova in Indonesia, nella regione della Papua Occidentale, pronto a vivere una nuova avventura che spera possa ispirare altri giovani a esplorare il mondo e a lasciarsi meravigliare. «Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di incontrare viaggiatori ispiratori che mi hanno parlato di questo posto unico. La mia gratitudine va a chi ha alimentato la mia curiosità. In Papua Occidentale, ho iniziato a progettare un viaggio zaino in spalla da un’isola all’altra, alla ricerca della bellezza corallina e della vita».