Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, il gruppo di minoranza ha presentato una mozione che richiede la definizione di spazi, strumenti e criteri oggettivi per l’utilizzo delle sale da parte di tutti i gruppi consiliari, in linea con il regolamento vigente.
Il capogruppo Ermanno Udeschini ha evidenziato la necessità di attuare pienamente l’Articolo 29 comma 4 dello Statuto Comunale, richiedendo una modifica e integrazione del Regolamento del Consiglio comunale. Questa misura mira a garantire l’effettivo utilizzo di spazi e attrezzature comunali da parte dei gruppi consiliari.
«Il D.Lgs 267/2000, all’articolo 38 comma 3, stabilisce che i regolamenti devono definire le modalità per fornire ai gruppi consiliari risorse e locali adeguati all’espletamento del loro mandato», ha dichiarato Udeschini. La normativa locale, in particolare l’articolo 29 comma 4 dello Statuto del Comune di Leno, afferma che “Ai gruppi consiliari sono assicurate idonee strutture, coerentemente con l’assetto organizzativo dell’ente e la consistenza numerica di ognuno di essi”.
Nonostante queste chiare disposizioni, l’attuale regolamento non specifica in modo dettagliato le modalità pratiche con cui i Gruppi di minoranza possono accedere a locali e attrezzature per svolgere la loro attività politica. Tale mancanza potrebbe compromettere il principio di pari dignità tra le forze politiche e ostacolare le funzioni di indirizzo e controllo dei consiglieri di minoranza, che necessitano di risorse minime per esercitare il loro mandato con decoro.
La mozione sottolinea l’urgenza di aggiornare le normative interne per chiarire i diritti dei Gruppi Consiliari in merito all’accesso a spazi fisici e supporti logistici, come connessione dati e sale riunioni. Si richiede quindi al sindaco e alla giunta di attuare immediatamente l’articolo in questione, predisponendo entro 60 giorni una proposta di modifica del regolamento, che includa norme esplicite per garantire l’uso gratuito di locali idonei per conferenze, assemblee pubbliche e incontri con il pubblico, secondo un calendario equo e trasparente.
Inoltre, si richiede l’accesso a postazioni di lavoro dotate di connessione internet e strumentazione d’ufficio, oltre a criteri imparziali di prenotazione per evitare conflitti di utilizzo.
La mozione si conclude con la proposta di inserire un nuovo articolo nel regolamento, in attuazione dell’articolo 29 comma 4, che stabilisca che «Ciascun gruppo ha il diritto di utilizzare gratuitamente, previa richiesta scritta e compatibilmente con le esigenze istituzionali dell’ente, le sale comunali per lo svolgimento di assemblee, conferenze e incontri con i cittadini».
Il documento sarà discusso nel prossimo consiglio comunale, come previsto dal regolamento stesso.
Spazi comunali
Richiesta di spazi per i gruppi consiliari
Il documento propone l'uso gratuito di locali per incontri e iniziative dei gruppi consiliari.