Scontro in atto

Viale Italia suscita consensi, ma il dibattito sulla paternità del progetto continua

La maggioranza rivendica la paternità dell'opera, mentre la minoranza solleva obiezioni.

Viale Italia suscita consensi, ma il dibattito sulla paternità del progetto continua

Nessun albero è stato “sacrificato” per garantire la sicurezza dei pedoni: la riqualificazione di viale Italia ha riscosso l’approvazione generale. Tuttavia, si è subito aperto un nuovo dibattito che vede contrapporsi maggioranza e minoranza sulla paternità dell’idea di intervento.

Un progetto con radici profonde

Da un lato, l’Amministrazione, in particolare il vicesindaco Gianmaria Tomasoni, ha illustrato nei minimi dettagli l’intervento. Dall’altro, il capogruppo di minoranza Massimo Tolettini ha rivendicato il merito dell’iniziativa.

“Bene l’intervento, ma siamo stati noi a spingere perché si realizzasse, presentando un’interrogazione in Consiglio comunale con dettagli sugli interventi necessari.”

La Giunta ha replicato con fermezza.

“Negli ultimi giorni sono emerse dichiarazioni che rivendicano la paternità dell’intervento di messa in sicurezza di viale Italia. Riteniamo sia opportuno riportare la discussione su un piano di correttezza istituzionale e, soprattutto, per rispetto dei cittadini.”

Gli amministratori hanno evidenziato come la necessità di rendere viale Italia più sicuro fosse una priorità nota da anni, condivisa da tutta la comunità.

“Segnalazioni, proposte e contributi da cittadini, associazioni e forze politiche hanno rappresentato un elemento fondamentale della vita democratica e meritano sempre attenzione,”

hanno affermato.

“Tra la segnalazione di un problema e la realizzazione di un’opera pubblica esiste un percorso lungo e complesso, fatto di studi tecnici, progettazione, ricerca delle risorse economiche, autorizzazioni e realizzazione dei lavori – hanno proseguito gli amministratori – Su questo intervento eravamo al lavoro da tempo. La principale criticità era la presenza dello storico viale alberato, patrimonio ambientale e paesaggistico del nostro paese, che abbiamo sempre ritenuto importante preservare. L’obiettivo era quindi trovare una soluzione in grado di coniugare la sicurezza di pedoni e ciclisti con la tutela delle alberature esistenti.”

Tra il 2019 e il 2024, quando in opposizione non si trovavano gli attuali firmatari delle rivendicazioni, l’Amministrazione ha portato avanti il lavoro di approfondimento e progettazione, culminato nella realizzazione dell’opera.

“Per questo motivo riteniamo utile chiarire la paternità dell’intervento. I risultati sono evidenti: è stato creato un percorso più sicuro per i pedoni, limitando al minimo l’impatto sulle alberature esistenti e migliorando complessivamente la fruibilità dell’area – hanno concluso – Dopo anni di attesa, viale Italia dispone finalmente di un’infrastruttura che aumenta la sicurezza e risponde a un’esigenza concreta della cittadinanza. Per noi, la polemica può considerarsi chiusa. Siamo convinti che i cittadini siano più interessati alle opere realizzate e ai risultati ottenuti piuttosto che a polemiche superflue. L’obiettivo comune deve essere uno solo: continuare a lavorare per una Verolanuova più sicura, più vivibile e più attenta alle esigenze della comunità.”