Il 14 giugno, Villa Alghisi Montini a Verolavecchia ha accolto un ospite d’eccezione: Monsignor Pierantonio Tremolada.
Un evento atteso dalla comunità
Questa occasione ha coinciso con il finissage della mostra “Gli artisti di San Paolo VI – Il dono dell’amicizia, opera umana e divina”, ideata e curata dal professor Roberto Consolandi. L’esposizione, aperta al pubblico dal 28 marzo, ha attirato cultori, devoti e appassionati d’arte. Tra le opere esposte, spicca la Ferula di Scorzelli, realizzata da artisti che hanno collaborato con Papa Montini. Presenti all’evento rappresentanti delle autorità civili e religiose, tra cui il sindaco Maura Gualdi, numerosi sindaci della Bassa, il parroco don Tiberio Cantaboni, Chiara Montini, nipote di Papa Paolo VI, e le famiglie degli artisti. Monsignor Tremolada, in qualità di ospite d’onore, ha visitato la mostra e ha benedetto Villa Alghisi Montini per la prima volta.
“Sono impressionato da questa mostra. Tra Paolo VI e gli artisti c’era un legame straordinario, aveva capito che ciò che la Chiesa cerca di annunciare è molto vicino a ciò che gli artisti offrono, poiché hanno la capacità di aprire la nostra conoscenza in tre direzioni: significato della vita, bellezza e mistero”, ha dichiarato Monsignor Tremolada.
Una testimonianza inaspettata
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Un momento che ha sorpreso tutti. Gualdi ha condiviso con emozione una lettera inviata dalla Santa Sede. Papa Leone XIV, informato della mostra dedicata a Papa Paolo VI, ha risposto esprimendo affetto e stima per l’iniziativa.
“Papa Leone XIV assicura il ricordo nella preghiera e manifesta vivo apprezzamento per il significativo evento attraverso cui i visitatori potranno fare memoria del loro illustre concittadino”, si legge nella missiva.
La giornata si è conclusa con un dono speciale per Monsignor Tremolada: un crocifisso in ferro, realizzato dall’artista locale Gianni Barili, noto come Giba, a nome dell’intera comunità verolavecchiese.