Parcheggi in discussione

Il Comitato: “Senza parcheggi non si lavora”

I commercianti di piazza Garibaldi sollevano preoccupazioni sulla riqualificazione proposta dalla Giunta Olivari.

Il Comitato: “Senza parcheggi non si lavora”

Con la riconferma di Lorenzo Olivari alla guida di Quinzano d’Oglio, la nuova amministrazione ha iniziato a lavorare su progetti ambiziosi, affrontando al contempo problematiche già esistenti.

Il Comitato Piazza Garibaldi

Il “Comitato per piazza Garibaldi” è nato a inizio maggio, in risposta a una delibera della Giunta che prevede l’avvio di un procedimento per la riqualificazione della piazza. Dopo il periodo di silenzio imposto dalla legge elettorale, i membri del Comitato, che rappresentano gran parte dei commercianti ed esercenti locali, hanno deciso di riprendere la discussione.

Riqualificazione della piazza

Il fulcro della controversia è la delibera di Giunta che propone di rendere piazza Garibaldi più attraente per cittadini e visitatori. Tuttavia, il piano prevede la creazione di un’area verde pedonale, che comporterebbe la riduzione di 44 stalli di parcheggio. Questa prospettiva ha sollevato numerose preoccupazioni tra i commercianti, ai quali Olivari ha risposto: “La delibera è un atto di indirizzo politico e non rappresenta un progetto definitivo, ma solo l’inizio di un percorso di riqualificazione.” Il sindaco ha inoltre precisato che la riduzione degli stalli sarà molto inferiore a quanto indicato, probabilmente limitata a una decina, e che si prevede di aumentare i parcheggi nelle vie limitrofe. Sono previsti anche nuovi posteggi nello spazio verde delle scuole e nell’area dell’ex filanda.

Le preoccupazioni del Comitato

I membri del Comitato esprimono forte preoccupazione per la situazione attuale.

“Al giorno d’oggi se non ci sono parcheggi non si lavora – hanno affermato i partecipanti – È fondamentale offrire soluzioni di parcheggio, poiché i clienti cercano comodità, e non possiamo dimenticare chi ha difficoltà a camminare.”

I parcheggi sono considerati non solo importanti ma essenziali per la sostenibilità delle attività economiche.

“Il sindaco ha promesso di aumentare i parcheggi nelle vie vicine, ma spesso le aree sono già piene, come quelle della piazza. Decentrare i parcheggi potrebbe significare perdere clienti fissi e ridurre il fatturato delle nostre attività.”

I commercianti non ritengono che una piazza più bella possa compensare la perdita di posti auto:

“Le persone vengono in piazza per fare la spesa o prendere un caffè, non per passeggiare senza scopo.”

Le parole del sindaco non hanno rassicurato i commercianti, i quali sottolineano che la delibera ufficiale menciona chiaramente la riduzione degli stalli.

“Chiediamo solo di essere ascoltati, vogliamo un incontro con il sindaco per chiarire la situazione. Queste decisioni hanno un impatto diretto sulle nostre economie e sulle nostre famiglie,” hanno aggiunto.

La voce degli ambulanti del mercato

Oltre ai commercianti, anche gli ambulanti del mercato hanno un interesse diretto nella questione.

“Attualmente non ci sono progetti ufficiali, solo voci. Aspettiamo comunicazioni formali prima di esprimere un giudizio – ha dichiarato Veronica Minelli, portavoce degli ambulanti – Abbiamo collaborato con la precedente Giunta e ci auspichiamo che la nuova amministrazione continui a valorizzare il nostro lavoro.”

Per gli ambulanti, eventuali modifiche alla piazza non comportano preoccupazioni immediate, mentre i commercianti desiderano partecipare attivamente alla pianificazione per garantire che le loro esigenze siano considerate prima della definizione del progetto esecutivo, che al momento non è stato presentato.