Un viaggio visivo nella Verolanuova di ieri e di oggi è reso possibile grazie a 80 quadri realizzati dal fotografo Virgilio Gilberti, donati dal Lions Club Bassa Bresciana alla Fondazione Gambara Tavelli.
La mostra di Gilberti: un racconto per immagini
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Mercoledì 10, presso la RSA, si è tenuta la cerimonia di consegna alla presenza di Giuliano Tirelli, presidente della Fondazione Gambara Tavelli, del sindaco Stefano Dotti, degli assessori comunali e dei Soci del Lions Club, guidati dalla presidente Silvia Fidanza, insieme al fotografo Virginio Gilberti.
“Questo progetto è nato da un confronto tra la RSA e il Consiglio di Amministrazione, accolto con entusiasmo dal Lions Club. La collaborazione con la Professoressa Laura Bonanni, specializzata nello studio della malattia di Alzheimer, ha contribuito alla sua realizzazione. L’intento è trasformare gli ambienti della struttura in spazi di vita e non solo di cura, creando un contesto che migliori la qualità della vita degli ospiti”, ha commentato la presidente Fidanza.
I quadri esposti includono fotografie di Gilberti e cartoline storiche che ritraggono i luoghi emblematici di Verolanuova, come piazza, Parco Nocivelli, Palazzo Gambara e la Basilica con le opere di Tiepolo. Queste immagini mirano a evocare ricordi e a rafforzare il senso di appartenenza al territorio, con benefici attesi in termini di orientamento e socializzazione per gli ospiti.
“Il legame tra la Fondazione Gambara Tavelli e i Lions della Bassa Bresciana è di lunga data e si è consolidato attraverso molte iniziative a favore degli anziani della nostra RSA. Questo dono rappresenta un contributo significativo per il benessere delle persone, pensato per rendere gli spazi più familiari e accoglienti”, ha dichiarato Tirelli.
Il sindaco Dotti ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa:
“La Fondazione sta vivendo una fase di forte evoluzione, sostenuta da importanti lavori di ristrutturazione. Questa iniziativa dei Lions, che conosciamo per il loro impegno nel territorio, mira a rendere gli spazi più accoglienti per gli ospiti”.
Virginio Gilberti ha curato la realizzazione delle fotografie e la selezione delle cartoline storiche, che sono state trasformate negli 80 quadri esposti. Un ringraziamento va anche ai volontari che hanno allestito i corridoi della struttura con le opere.