La problematica delle deiezioni canine non risparmia alcun comune della Bassa, e Seniga non fa eccezione. Per affrontare questa situazione, il sindaco Elena Ferrari ha avuto un’idea innovativa, coinvolgendo i bambini del paese.
I bambini sensibilizzano i maleducati
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“Ho pensato a questa iniziativa dopo aver trovato nuovamente rifiuti in diversi punti del paese, dove passano tutti. Era una sfida contro il buon senso e il senso civico, così ho deciso di coinvolgere i bambini. La loro creatività avrebbe potuto colpire più di un semplice post sui social, facendo capire a chi sporca che il paese è anche la loro casa”.
Il progetto ha subito ricevuto l’adesione delle insegnanti Carmela Mone e Manuela Speranza, che hanno attivato un’unità di apprendimento di Service learning per promuovere attività che uniscano studenti e comunità.
“Ciascuno dei 43 alunni ha realizzato un disegno con frasi che incoraggiano la buona educazione, in modo divertente e creativo. Insieme al sindaco, hanno affisso i cartelli in tutto il paese, rendendo visibile il messaggio”.
Questa iniziativa rappresenta un appello ai padroni di cani, affinché si prendano le proprie responsabilità. Un paese pulito è un obiettivo condiviso, come ha evidenziato il sindaco, ricordando che è compito di tutti prendersi cura del proprio territorio.