Interventi pubblici

Controversia sulla messa in sicurezza di viale Italia

La lista civica Progetto rivendica i meriti dell'intervento effettuato dall'Amministrazione.

Controversia sulla messa in sicurezza di viale Italia

La lista Progetto Verola Nuova ha dichiarato con fermezza di essere l’ideatrice della ristrutturazione e della messa in sicurezza di viale Italia a Verolanuova.

La paternità dell’intervento

“La Giunta cerca di appropriarsi di quest’opera come se fosse un merito, ma ciò evidenzia la sua incoerenza.”

Queste sono le parole del capogruppo Massimo Tolettini, che ha voluto chiarire le posizioni.

“Nel 2024, la nostra civica aveva presentato un’interrogazione per chiedere la messa in sicurezza di viale Italia, proponendo un elenco dettagliato di opere necessarie in una strada trascurata per anni – ha aggiunto il consigliere, evidenziando i problemi di illuminazione e la pericolosità del passaggio pedonale –. Visto l’immobilismo dell’Amministrazione, abbiamo ritenuto fondamentale richiamare l’attenzione sull’importanza di questi interventi, poiché il viale collega aree sportive, scolastiche e commerciali.”

Tuttavia, la proposta non è stata accettata.

“In sede consiliare, a inizio 2025, ci è stata data la risposta che l’opera era infattibile – ha continuato Tolettini –. Si sosteneva che le dimensioni della carreggiata non lo permettessero. Oggi, con l’opera realizzata, è evidente che la nostra richiesta era non solo fattibile, ma necessaria, e andava fatta prima. Inoltre, abbiamo dimostrato che si poteva riqualificare la via senza abbattere i tigli, come spesso dichiarato, preservando il verde, che questa Giunta sacrifica con troppa facilità. Se oggi viale Italia ha un nuovo aspetto è solo grazie al nostro impegno, quando gli amministratori volevano ignorare la situazione. E il nostro lavoro non finisce qui.”

Nell’interrogazione del 2024, la lista civica aveva sollevato anche la questione di interventi urgenti nella zona della piscina, come il potenziamento dell’illuminazione lungo il passaggio pedonale, la sua protezione e la sistemazione dell’area parcheggio.

“A queste richieste non è stata data risposta, né sono stati effettuati lavori – ha proseguito Tolettini –. Da parte nostra c’è sempre stata disponibilità a partecipare a incontri o commissioni per discutere questi interventi e identificare le migliori azioni per la sicurezza e il benessere dei cittadini. Come mai opere ritenute infattibili sono state realizzate, mentre quelle attuabili non hanno ricevuto risposte? Chiediamo chiarimenti sul perché i lavori vicino alla piscina non siano mai iniziati. I cittadini meritano trasparenza e il completamento delle opere per garantire la sicurezza di questa via fondamentale per la nostra comunità. Attendiamo che l’Amministrazione non continui a vantarsi di avere realizzato un intervento tanto atteso e straordinario, quando in realtà è stata sollecitata dalla minoranza, e che si impegni a portarlo a termine.”