A Dello si è tenuto il primo memorial in onore di Cristiano Treccani, a un anno dalla sua prematura scomparsa.
Il torneo per Cristiano
Una giornata di sport, emozioni e ricordi indimenticabili ha caratterizzato l’evento. Cristiano Treccani, scomparso il 29 aprile 2025 all’età di 42 anni, è stato ricordato da amici e familiari attraverso un memorial voluto da Ivan Tinti, suo amico di lunga data. «Ho sentito il bisogno di fare qualcosa di speciale per lui», ha spiegato Tinti, sottolineando come l’idea sia nata in vista del primo anniversario della scomparsa.
Il campo sportivo di Dello ha visto affluire numerose persone, a testimonianza dell’affetto che circondava Cristiano. La manifestazione è cominciata con un torneo per i più piccoli: un quadrangolare di Pulcini che ha coinvolto la Polisportiva Dellese, Fionda Montenetto, Academy Lograto e Nuova San Paolo. La vittoria è andata alla Fionda Montenetto, seguita da Lograto, San Paolo e Dellese, ma il vero traguardo è stato il senso di comunità.
Ricordi e emozioni condivisi
Dopo le premiazioni, il campo ha accolto gli amici di sempre per una partita simbolica, all’insegna del ricordo piuttosto che della competizione. Prima del fischio d’inizio, un minuto di silenzio in cerchio ha preceduto la consegna di un bouquet di fiori alla famiglia di Cristiano, presente con la mamma Claudia, il papà Leandro, la fidanzata Jennifer e la suocera Terry, insieme al parroco don Valerio Mazzotti.
Cristiano era conosciuto per la sua passione per la compagnia e le tradizioni, come quella della pizza della domenica sera. Ha creato un gruppo WhatsApp chiamato «domenica sera pizza», che continua a unire i suoi amici. «Abbiamo ancora quel gruppo ed è da lì che è nata l’idea di ritrovarci», hanno raccontato gli amici.
La giornata si è conclusa con una condivisione di cibo e ricordi, proprio come sarebbe piaciuto a Cristiano. La Polisportiva Dellese ha fornito il supporto necessario all’organizzazione, ricevendo l’intero ricavato dell’evento, destinato al settore giovanile. «È stata una giornata toccante e partecipata», ha commentato Tinti, evidenziando la grande affluenza.
Il memorial ha rappresentato un modo per mantenere vivo il ricordo di Cristiano, trasformando l’assenza in una presenza tangibile, almeno per un giorno, attraverso gesti e sorrisi di chi lo ha amato.