La prima gara ha visto il manerbiese trapiantato di fegato sul gradino più alto del podio.
Oro per Manenti agli Europei 2026
Una giornata memorabile per Ermanno Manenti e i suoi sostenitori. Oggi, 21 giugno, il ciclista 64enne ha conquistato il primo posto nella sua categoria (60-69) durante gli Europei di ciclismo per trapiantati, che si svolgono in Olanda.
Partito dall’Italia giovedì 18 giugno, Manenti ha affrontato l’evento con l’intento di promuovere il messaggio di solidarietà legato al dono della vita. 
Dopo numerose partecipazioni e successi in eventi sportivi, il ciclista si prepara ora per la gara che si tiene ad Arnhem, accompagnato dalla moglie Antonella e da due amici, uno dei quali, Marco, gareggia anch’esso.
Questa mattina, in occasione dell’apertura ufficiale delle competizioni dell’European Transplant Games (ETG 2026), Manenti ha trionfato nella gara in linea, disputata su un circuito a pochi chilometri da Arnhem, precisamente al JVR di Batauwers. Sin dalla partenza, il trapiantato di fegato ha condotto la gara in solitaria, distaccando rapidamente gli avversari. L’evento ha previsto venti giri di pista da 1,5 km ciascuno, sotto un sole cocente che ha portato le temperature a sfiorare i 30°C. Manenti ha chiuso con un tempo di 50 minuti e 45 secondi, mantenendo una media di 35,2 km/h. Dietro di lui, l’atleta inglese ha conquistato il secondo posto, mentre il terzo è andato a un ciclista belga.
Le parole del campione
Grande l’emozione per Manenti, che ha dichiarato: “Dedico questa vittoria a due persone in particolare: a mia moglie Antonella, come regalo di compleanno, dato che ieri ha festeggiato qui in Olanda con me, e al mio amico Valter Lanzini, che per anni si è allenato al mio fianco. Domani ci sarà la seconda gara, quella a cronometro.”
La moglie Antonella ha condiviso la sua gioia: “Sono felicissima! Dopo 20 giri, ha vinto alla grande, distaccando subito gli altri. Sono sempre orgogliosissima del mio campione. Anche se ho vissuto l’ansia, ne è valsa la pena per la gioia che stiamo vivendo ora.”
Le associazioni manerbiesi Avis, di cui Manenti è consigliere, e Aido, di cui è presidente, insieme agli amici bresciani, festeggiano il risultato, che ancora una volta porta un messaggio di vita e speranza.