Sicurezza a Manerbio

Manerbio: nuove regole per la sicurezza, negozi chiusi dalle 20.30

L'ordinanza, entrata in vigore il 29 maggio 2026, rimarrà in vigore fino al 30 settembre 2026.

Manerbio: nuove regole per la sicurezza, negozi chiusi dalle 20.30

Il Comune di Manerbio ha adottato misure rigorose per migliorare la sicurezza urbana, con la chiusura serale degli esercizi di vicinato. Il sindaco Paolo Vittorielli ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per regolamentare temporaneamente gli orari delle attività commerciali nel centro storico.

Chiusura serale degli esercizi

Il provvedimento, in vigore dal 29 maggio 2026 fino al 30 settembre 2026, prevede la chiusura degli esercizi di vicinato alimentari e misti con superficie fino a 250 metri quadrati nel centro storico dalle 20.30 alle 6 del giorno successivo.

Questa decisione è stata presa in risposta alle segnalazioni dei residenti e ai controlli effettuati, che hanno rivelato un aumento di episodi legati all’abuso di alcol nelle ore serali e notturne, con conseguenti schiamazzi, liti e tensioni.

Un valore per il commercio di vicinato

L’Amministrazione comunale chiarisce che l’ordinanza non è contro le attività commerciali, ma mira a prevenire comportamenti che possano compromettere la sicurezza pubblica:

«Il commercio di vicinato rappresenta un valore per il nostro paese e per la vita del centro storico – ha dichiarato il sindaco – Questa ordinanza nasce dalla necessità di affrontare i problemi di sicurezza legati all’abuso di alcol. Si tratta di una misura temporanea, adottata dopo confronti con gli organi competenti, per tutelare residenti e frequentatori del centro storico, garantendo condizioni adeguate di sicurezza, soprattutto in estate.»

Necessità di intervento

L’Amministrazione evidenzia che provvedimenti simili stanno diventando sempre più necessari in vari comuni, non solo bresciani, a causa di un fenomeno sociale che incide sulla sicurezza e sulla qualità della vita:

«L’ordinanza fa parte di un intervento più ampio di prevenzione e controllo per tutelare il decoro urbano e la serenità degli spazi pubblici, mantenendo il ruolo positivo delle attività commerciali – hanno dichiarato dal Comune – Le violazioni comporteranno sanzioni da 500 a 5.000 euro, con pagamento ridotto a 1.000 euro entro 60 giorni. In caso di reiterazione, il Questore potrà sospendere l’attività fino a 15 giorni, secondo la normativa vigente.»