Incidente

Quattro ragazzi sfidano le auto per un selfie a Manerbio

Un gioco estremo osservato in piazza Italia ha suscitato indignazione e preoccupazione tra i cittadini.

Quattro ragazzi sfidano le auto per un selfie a Manerbio

Una bravata potenzialmente fatale è stata messa in scena da quattro ragazzi, probabilmente italiani, a Manerbio. Lunedì sera, intorno alle 22, i giovani sono stati avvistati mentre attendevano il passaggio delle automobili in piazza Italia, per poi lanciarsi sulle strisce pedonali in modo imprevisto.

Un gioco pericoloso tra le auto in corsa

Non si sono limitati a questo: i ragazzi si fermavano in mezzo alla carreggiata mentre le vetture erano ancora in movimento, cercando di farsi filmare dai loro amici. Questo comportamento, definito da molti come una follia, ha destato indignazione e preoccupazione per la sua evidente stupidità e pericolosità. Spesso, le denunce di tali episodi vengono diffuse attraverso i social media, un errore comune tra i cittadini, che dovrebbero invece contattare immediatamente le Forze dell’ordine per fermare tali comportamenti e prevenire la loro diffusione come goliardiche bravate.

“È pericoloso per loro e per noi automobilisti – ha commentato una donna che per prima ha condiviso l’accaduto, dopo un attimo di grande spavento –. Si divertivano perché venivano registrati, ma rischiano di essere investiti; se lo hanno fatto stasera, lo rifaranno.”

Il siparietto, tuttavia, non è durato a lungo; una volta ottenuto il video, i quattro ragazzi sono fuggiti, probabilmente intenti a caricare i filmati sui social. I commenti al post denunciato sono stati numerosi: “Bisogna allertare le Forze dell’ordine quando si vedono certe cose. Rischiano la vita loro e degli automobilisti. Generazione di sconvolti con segatura nella testa! Non hanno rispetto nemmeno della propria vita! A zappare la terra 10 ore al giorno, così la sera non hanno voglia di fare queste cavolate!”; e ancora: “Se succede qualcosa, a pagarne le conseguenze saranno persone innocenti.” La raccomandazione rimane costante: è fondamentale contattare le autorità competenti per denunciare episodi simili.