Distrutti i tavoli in pietra all’Oasi dei pensionati: un tempo un paradiso verde nel Parco Oglio, ora è diventato un luogo di degrado, sporcizia e assembramenti inaccettabili.
Controlli e divieti per tutelare l’Oglio
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Mercoledì scorso, il Comune di Soncino, responsabile per questa area verde lungo la sponda orientale del fiume, è intervenuto dopo un episodio di vandalismo che ha reso inservibili i tavoli di pietra. Gli autori di questi atti non sono ancora stati identificati. La devastazione ha suscitato un acceso dibattito online, con numerosi cittadini che hanno espresso il loro disappunto.
“I tavoli sono stati rotti per evitare alle persone (straniere) di fare assembramenti – ha commentato un cittadino online, interpretando un sentimento piuttosto diffuso – Sono stati tolti tutti i tavoli e le griglie, e tutto questo è assurdo, non si trova una soluzione e agiscono con delle ripicche”.
Negli ultimi anni, molti orceani hanno riscoperto questo luogo, amato per la sua bellezza e per la possibilità di rinfrescarsi durante le calde giornate estive. Tuttavia, la situazione è degenerata, con sporcizia e comportamenti incivili sempre più frequenti. Da tempo si chiedono maggiori controlli e l’installazione di telecamere di videosorveglianza, ma il Comune di Orzinuovi, purtroppo, ha sempre avuto delle limitazioni in questo senso.
Di fronte all’ennesimo atto vandalico, il sindaco di Soncino, Gabriele Gallina, ha emesso un’ordinanza che vieta il campeggio, il bivacco e l’accampamento con tende nell’area dell’Oasi dei pensionati. Inoltre, si prevede il divieto di posizionamento di oggetti e attrezzature, con sanzioni che variano da 25 a 500 euro per i trasgressori. L’ordinanza prevede anche la confisca delle attrezzature non autorizzate e il ripristino dello stato dei luoghi. L’obiettivo è quello di restituire all’Oasi dei pensionati il suo fascino originale, trasformandola da un inferno in un luogo di serenità.