Il 17 novembre, lo stadio Bragadina di Verolanuova ha ospitato un evento raro nel panorama sportivo attuale: una gara di atletica su pista in terra battuta, perfetta per la Polverosa.
La Polverosa
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La Polverosa rappresenta una gara di atletica d’altri tempi, con pista in terra battuta, divisorie in gesso, buchetta di partenza in terra e un filo di lana come traguardo. Un evento dedicato a chi desidera rivivere l’emozione e la sfida di correre come si faceva un tempo. L’iniziativa, organizzata da Luca Galletti con l’associazione Atletica Storica, ha visto la luce per il secondo anno consecutivo e quest’anno si è contraddistinta per il suo status di marchio registrato, un’iniziativa unica in Italia e, probabilmente, anche all’estero.
“Sono molto soddisfatto delle presenze: nonostante ci siano altre competizioni in contemporanea abbiamo più di 44 iscrizioni; alcuni si stanno ancora iscrivendo”, ha commentato Galletti poco prima dell’inizio dell’evento, “ringrazio tutti i volontari che mi hanno aiutato a organizzare la Polverosa, gli iscritti, gli sponsor e il Comune che ci ha patrocinato”.
Novità di quest’anno
Oltre alla registrazione del marchio, ci sono stati due importanti aggiornamenti: la Fidal, Federazione Italiana di Atletica Leggera, ha inviato arbitri per l’intera serata, sostenendo così l’iniziativa. Inoltre, il gruppo Insieme per Caso, composto da famiglie con ragazzi disabili, ha partecipato all’evento, inaugurando la Polverosa con la gara d’apertura. Questa realtà, in fase di sviluppo, mira a promuovere iniziative sociali e opportunità lavorative per i giovani.